Prevenzione
Strategie e abitudini corrette per ridurre il rischio di diabete di tipo 2 in ogni fase della vita.

Piccoli accorgimenti, grandi risultati
La prevenzione del diabete di tipo 2 passa anche dalle scelte quotidiane. Un’alimentazione equilibrata, l’attività fisica regolare e la gestione dei fattori di rischio contribuiscono a preservare la salute metabolica e cardiovascolare.
Le esigenze cambiano nel corso della vita: durante la crescita è importante consolidare abitudini salutari, in età adulta ridurre i fattori di rischio e, con l’avanzare dell’età, preservare forza e autonomia. Anche in gravidanza alimentazione e movimento svolgono un ruolo importante, secondo le condizioni individuali e le indicazioni dei professionisti sanitari.
Alimentazione: l’equilibrio inizia a tavola
Un’alimentazione varia ed equilibrata favorisce il controllo metabolico e contribuisce alla salute generale. È utile privilegiare verdura, frutta, legumi, cereali integrali e fonti proteiche di qualità, limitando il consumo frequente di bevande zuccherate e alimenti ricchi di zuccheri aggiunti. Le scelte alimentari devono rispondere ai fabbisogni nutrizionali e alle condizioni della persona.
FASE DELLA VITA
INDICAZIONI ALIMENTARI
Attività fisica: il movimento è parte della prevenzione
L’attività fisica migliora la sensibilità all’insulina, favorisce l’utilizzo del glucosio da parte dei muscoli e contribuisce al controllo della pressione arteriosa e dei lipidi nel sangue. Camminare, andare in bicicletta, nuotare o praticare uno sport permette di integrare il movimento nella vita quotidiana.
Per gli adulti, le raccomandazioni internazionali indicano almeno 150-300 minuti settimanali di attività aerobica moderata, oppure 75-150 minuti di attività intensa, associando esercizi di rafforzamento muscolare almeno due giorni alla settimana. Le attività vanno adattate all’età, alle capacità individuali e alle eventuali condizioni cliniche.
FASE DELLA VITA
INDICAZIONI SPORTIVE

Prevenzione e controlli
La prevenzione comprende anche la valutazione dei fattori di rischio e i controlli indicati dal medico, soprattutto in presenza di familiarità, sovrappeso, sedentarietà, alterazioni della glicemia o precedenti episodi di diabete gestazionale.
Nota bene:
È importante ricordare che queste misure riguardano soprattutto la prevenzione del diabete di tipo 2. Il diabete di tipo 1 ha meccanismi differenti e attualmente non dispone di strategie preventive basate su alimentazione e attività fisica.