Skip to content

Il Diabete
a ogni età

Consigli per affrontare il diabete nelle diverse fasi della vita.

Genitori che sollevano il loro bambino in un prato al tramonto

Prendersi cura del diabete nel tempo

La gestione del diabete cambia nel corso della vita. Età, tipo di diabete, terapia, condizioni di salute e capacità di autogestione determinano esigenze diverse.

Per questo la cura deve essere personalizzata e rivalutata nel tempo, tenendo conto di alimentazione, attività fisica, monitoraggio della glicemia, terapia farmacologica e condizioni di salute.

Bambini

Ragazzi

Adulti

Anziani

Gravidanza

Bambino sorridente che gioca con le costruzioni e porta il sensore della glicemia sul braccio

Bambini

Crescere con consapevolezza

Nell’infanzia, la diagnosi di diabete richiede che terapia e monitoraggio entrino nella routine quotidiana senza limitare scuola, sport e socialità.
Nel diabete di tipo 1, l’insulina è indispensabile e deve essere somministrata ogni giorno. Il controllo della glicemia permette di verificare l’efficacia della terapia e di intervenire in caso di valori troppo alti o troppo bassi.

Il bambino deve poter partecipare alle normali attività della sua età, la gestione richiede quindi una collaborazione tra famiglia, scuola e team diabetologico, con indicazioni condivise sulla terapia e sulla gestione della glicemia.

Anche lo sport fa parte della cura

L’attività fisica può modificare i livelli di glucosio e, in alcune situazioni, aumentare il rischio di ipoglicemia. Per questo è importante imparare a gestire glicemia, alimentazione e terapia in relazione all’attività fisica.
Anche se meno frequente nell’infanzia, il diabete di tipo 2 può comparire in età pediatrica. La gestione comprende alimentazione equilibrata, attività fisica e, quando necessario, terapia farmacologica. In ogni caso, il percorso deve coinvolgere il bambino e la famiglia e tenere conto della crescita e dello sviluppo.

Consigli su come vivere con il diabete

Ragazzi

Diventare grandi, un passo alla volta

Durante l’adolescenza, la gestione del diabete passa progressivamente dai genitori al ragazzo. Pubertà, cambiamenti ormonali, sport, pasti irregolari, scuola, uscite con gli amici e vita sociale possono influenzare la glicemia e rendere più complesso mantenere una gestione regolare.

L’obiettivo è sviluppare gradualmente le competenze necessarie per prendersi cura di sé in autonomia. Nel diabete di tipo 1, l’insulina rimane indispensabile. Il monitoraggio della glicemia, anche attraverso sistemi tecnologici quando indicati, aiuta a comprendere come diversi fattori influenzano i valori glicemici.

Consigli su come vivere con il diabete

È importante imparare a gestire autonomamente:

  • Terapia insulinica;
  • Monitoraggio della glicemia;
  • Alimentazione;
  • Attività fisica;
  • Situazioni impreviste, come ipoglicemie o malattie intercorrenti.
Ragazzo che studia al computer con il padre accanto

Il diabete non dovrebbe impedire di praticare sport, viaggiare, uscire con gli amici o partecipare alle attività scolastiche. La gestione può però richiedere una pianificazione diversa in base all’attività svolta, agli orari dei pasti e alla terapia.

Il diabete di tipo 2 può comparire anche durante l’adolescenza. In questi casi, il trattamento viene definito in base alle caratteristiche individuali e può comprendere modifiche dello stile di vita e terapia farmacologica.

Persona adulta che si fa un’iniezione di insulina sull’addome

Adulti

Gestire il diabete nella vita quotidiana

Lavoro, famiglia, alimentazione, attività fisica e vita sociale: solo integrando sapientemente tutti questi aspetti è possibile gestire al meglio il diabete in età adulta. Il percorso terapeutico viene definito in base al tipo di diabete, alla terapia, alle condizioni cliniche e agli obiettivi individuali.

Nel diabete di tipo 1, l’insulina è indispensabile e la sua somministrazione deve essere adattata alle diverse situazioni della giornata. Il monitoraggio del glucosio, anche attraverso sistemi di monitoraggio in continuo quando indicati, permette di seguire l’andamento glicemico e di modulare la gestione della terapia.

Nel diabete di tipo 2, il trattamento può comprendere modifiche dello stile di vita e terapia farmacologica, scelta in relazione al profilo della persona e alla presenza di fattori di rischio o comorbidità. L’attività fisica regolare contribuisce al controllo metabolico e deve essere inserita nel percorso di cura in modo personalizzato.

Donna che corre all’aperto con il sensore della glicemia sul braccio

Prevenzione e controlli

Il follow-up comprende anche la valutazione periodica dei principali fattori di rischio cardiovascolare e delle complicanze croniche, con controlli della pressione arteriosa, della funzione renale, della retina e dei piedi secondo le indicazioni del team diabetologico.

Consigli su come vivere con il diabete

Gravidanza

Un’attenzione in più, durante la gravidanza

Il diabete gestazionale è legato principalmente all’aumento della resistenza all’insulina determinato dai cambiamenti ormonali della gravidanza. Quando l’organismo non riesce a compensare questa maggiore richiesta di insulina, la glicemia aumenta.

La gestione prevede il controllo della glicemia e interventi personalizzati su alimentazione e attività fisica. Quando questi interventi non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi glicemici, il medico può prescrivere una terapia farmacologica e/o insulinica. Il percorso viene seguito con controlli regolari durante la gravidanza.

Consigli su come vivere con il diabete
Donna incinta che annota i valori della glicemia sul diario accanto al glucometro
Mani che preparano la penna per l’insulina

Dopo il parto

Nella maggior parte dei casi, il diabete gestazionale si risolve dopo il parto. Tuttavia, averlo avuto aumenta il rischio di sviluppare successivamente un diabete di tipo 2. Per questo sono importanti i controlli successivi alla gravidanza e il mantenimento di uno stile di vita favorevole alla salute metabolica. Il diabete gestazionale può inoltre ripresentarsi in gravidanze successive.

Donna anziana che misura la glicemia con il glucometro

Anziani

Prendersi cura di sé, a ogni età

In età avanzata, la gestione del diabete non riguarda soltanto il controllo della glicemia. È necessario considerare anche comorbidità, terapie concomitanti, autonomia, alimentazione, capacità motorie e cognitive e rischio di ipoglicemia.
Per questo gli obiettivi terapeutici devono essere individualizzati e adattati alle condizioni della persona.

Con l’avanzare dell’età può diventare più difficile:

  • assumere correttamente più farmaci;
  • controllare la glicemia;
  • riconoscere i sintomi dell’ipoglicemia;
  • gestire autonomamente la terapia;
  • mantenere una corretta alimentazione e attività fisica.

Quando necessario, il coinvolgimento di familiari o caregiver può aiutare a mantenere una gestione sicura e sostenibile.
Nelle persone anziane, inoltre, l’ipoglicemia può avere conseguenze importanti e i suoi sintomi possono essere meno evidenti. La prevenzione dell’ipoglicemia deve quindi essere parte integrante della definizione della terapia e degli obiettivi glicemici.

Consigli su come vivere con il diabete