Parliamo in chat del nostro spot Un gruppo Facebook per i giovani
Martedì 31 una chat per parlare della campagna Diabete Italia
Vi aspettiamo!
Cosa fate la sera del 31 gennaio? Per esempio potreste collegarvi al sito www.le4chat.it e partecipare a una chat dedicata alla campagna di promozione sociale di Diabete Italia, quella centrata intorno allo spot che è in programmazione in questi giorni. Parleremo sia dell'importanza di fare comunicazione sui temi del diabete sia del tema scelto per la campagna. Chi ha il diabete quando corre quanto è solo? Vi aspettiamo!
Nasce Young leaders Italia: un gruppo su Facebook per giovani fra i 18 e i 30 anni
Passate parola!
Creare un gruppo su Facebook riservato a giovani con diabete fra 18 e 30 anni. Questa la risoluzione con la quale Luca Cappellini, 19 anni è tornato dal congresso IDF a Dubai.
Cappellini e altri 79 ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo, hanno attivamente collaborato alla nascita del gruppo giovanile dell'IDF gli young leaders.
Detto fatto Luca che collabora strettamente con Aniad, l'Associzazione nazionale italiana atleti con diabete ha aperto il gruppo Young Leaders su Facebook.

L'idea non è certo quella di 'togliere' alle Associazioni i loro soci ma di consentire anzi ai sodalizi fra persone con diabete di godere dei vantaggi di essere inserito in un flusso di informazioni e di iniziative più ampio. Per fare solo un esempio: ogni singola associazione difficilmente ha far i suoi soci attivi molti giovani con diabete 'sportivi'. Per creare una massa critica occorre creare un network nazionale. Ed è questo l'obiettivo del gruppo Facebook che lavora in collaborazione anche con Aniad.
Luca Cappellini chiede a tutte le associazioni di far circolare questa informazione e di motivare le persone che potrebbero essere interessate a farsi vive via Facebook o via mail (l'indirizzo di Luca è luca@djkappa.it) o per telefono (il suo cellulare è 349-3648817).
L'obiettivo è costituire un gruppo di giovani, provenienti anche da realtà associative diverse, in grado di rendersi protagonisti attivi della loro condizione e in seguito per dare agli stessi l'opportunità di una formazione attraverso lezioni e/o corsi per renderci consapevoli delle difficoltà da affrontare ma in grado di sostenere nuove sfide e farci promotori di un nuovo modo di concepire e vivere il diabete.
«Vogliamo iniziare un dialogo che, spero, porterà nuovi frutti non solo ai partecipanti ma a tutto il già attivo mondo dell’associazionismo italiano, che attualmente vede però impegnati molti genitori o persone oltre i trenta anni ma pochi giovani fra i 18 e i 30 anni. Ogni giovane interessato potrà iscriversi al Gruppo Young Leaders Italia».
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