Il diabete non 'passa', ma si cura lo stesso. Lo si fa migliorando le proprie abitudini di vita e condividendo i consigli dei medici in modo da ridurre il rischio di sviluppare complicanze, ritardare la loro comparsa o rallentarne l'evoluzione. Prevediamo di pubblicare due di questi articoli ogni tre mesi.

 

Alzati e previeni

Il modo migliore per prevenire il diabete? È l’attività fisica. Il pilastro nella terapia del diabete? È l’attività fisica. La terapia più accessibile, economica e priva di effetti collaterali? È l’attività fisica.

Complicanze a distanza

La neuropatia periferica è la complicanza microangiopatica più sfuggente e forse meno conosciuta ma è probabilmente anche la più frequente in tutte le forme di diabete.

Sette consigli per una visita utile

È vero, gli intervalli fra le visite sono sempre più lunghi. Ma questa è una ragione in più per trarre il meglio dal colloquio con lo specialista, che può essere più o meno attesa o piacevole ma deve risultare utile. Ecco alcuni consigli su come prepararsi alla visita con il Diabetologo tratti dalla esperienza dei medici e delle persone con diabete.

Una ricetta da scrivere insieme

Avete smesso di prendere una medicina che vi è stata prescritta o ne avete ridotto il dosaggio senza parlarne con il medico? Lo fanno in molti sprecando tempo e risorse pubbliche. È giusto che il paziente partecipi alla definizione della terapia chiarendo le difficoltà che trova nell’applicarla o i suoi timori sugli effetti collaterali. Ma bisogna giocare a carte scoperte. Il medico… non si offende.

Mangiar bene è una questione di frequenze

Le 'diete' draconiane non servono a nulla, anzi sono controproducenti. Non si tratta di sacrificarsi ma di aumentare la frequenza dei cibi più sani e diminuire quella degli alimenti dannosi non solo per il diabete ma anche per la salute.

Il diabete nella terza età e nella quarta età

Molte persone con diabete sono anziane. Per certi versi è un’età ideale per badare finalmente alla propria salute e impostare uno stile di vita più sano. Diverso il discorso per le persone molto anziane o non autonome.

Diabete sotto controllo per prevenire le complicanze

Ma perché bisogna tenere sotto controllo il diabete? Per prevenire le complicanze: il diabete non controllato può provocare infatti altre malattie a danno di reni, occhi e piedi. E soprattutto aumenta il rischio di infarti, scompenso cardiaco e ictus.

Perché è consigliabile preoccuparsi del diabete

C'è una domanda che pochi osano formulare ad alta voce, soprattutto davanti a un Medico: "Ma perché dovrei preoccuparmi del diabete?". Apparentemente è una buona domanda. Il diabete di tipo 2 progredisce molto lentamente, non ha sintomi, non provoca dolore e sembra non provocare fastidi. Ma…

È meglio se ti muovi

C'è una medicina che non ha controindicazioni, anzi è ricca di effetti collaterali positivi, è la più efficace dopo l'insulina per il diabete e in assoluto per l'ipertensione e gli squilibri nel colesterolo. Eppure iniziare questa terapia risulta difficile.

Senza inutili spargimenti di sangue

L'autocontrollo è l'arma che permette alla persona con diabete di essere protagonista. Ma la 'macchinetta' non basta, occorre avere molte informazioni, saperle usare, registrare i dati, porsi delle domande e discutere il diario con le glicemie all'incontro con il Medico.

L'iniezione in 7 passi

Molte iniezioni di insulina sono eseguite in modo non adeguato. Il risultato è quasi sempre una assunzione di insulina inferiore al previsto e quindi una iperglicemia. Vale la pena quindi ripassare alcune regole.

I diabeti ‘veloci’

A volte il diabete di tipo 2 evolve velocemente. A volte le complicanze si manifestano presto e si evolvono nonostante un controllo glicemico apparente buono. Spesso queste dorme di diabete “difficili' hanno delle spiegazioni semplici.  

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