Concretamente… cosa si potrebbe fare?

Né la Dichiarazione Politica dell'Assemblea ONU, né la Dichiarazione di Mosca della OMS contengono misure precise per contrastare le malattie non trasmissibili. L'OMS però ha preparato in diversi documenti una lista di misure molte delle quali a basso costo e di veloce impatto che possono ridurre l'incidenza di alcune di queste malattie. Ecco un breve elenco di misure (alcune delle quali già messe in atto in Italia) che Diabete Italia si limita a riportare nell'intento di promuovere il dibattito e l'azione da parte delle società scientifiche e delle Associazioni,

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la lotta per contenere l'impatto delle malattie non trasmissibili passa attraverso tre obiettivi.

  1. Quantificare l'epidemia delle malattie non trasmissibili e valutarne le cause sociali, economiche, politiche e comportamentali con particolare riguardo alle popolazioni povere e o svantaggiate e definire su queste basi delle indicazioni per le scelte legislative, finanziarie e per le strategie.
  2. Ridurre l'esposizione dei cittadini ai più comuni fattori di rischio eliminabili: consumo di tabacco, diete insalubri, sedentarietà.
  3. Rafforzare l'assistenza alle persone malate sviluppando norme e linee guida per interventi con un buon rapporto costo/efficacia dando priorità alle malattie cardiovascolari, al diabete e alle malattie respiratorie croniche.

In questi ambiti, sulla base della letteratura scientifica e delle esperienze di successo svolte nel mondo, l'OMS ha definito delle 'mosse vincenti' (best buys) che elenchiamo qui suddivise per fattore di rischio.
 

Consumo di tabacco

  • Proteggere le persone dal fumo di tabacco e proibire il fumo nei luoghi pubblici;
  • Informare sui pericoli legati al consumo di tabacco;
  • Potenziare i divieti sulla pubblicita`, promozione e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco;
  • Aumentare le tasse sui prodotti del tabacco;
  • Offrire trattamenti per la dipendenza da nicotina
     

Consumo eccessivo di alcol

  • Impedire la vendita di alcolici a minorenni
  • Disincentivare il consumo di alcol nelle donne in gravidanza o potenzialmente in gravidanza
  • Proibire severamente la guida o l'uso di macchinari a persone sotto l'influenza dell'alcol
  • Restringere l’accesso alla vendita delle bevande alcoliche
  • Potenziare i divieti sulla pubblicita` delle bevande alcoliche
  • Prevedere o aumentare le tasse sulle bevande alcoliche
  • Informare le persone con condizioni croniche (steatosi, epatiti, tumori, depressione, diabete etc) sui rischi specifici legati al consumo di alcol anche in dosi limitate
     

Prodotti alimentari insalubri

  • Ridurre per legge, attraverso l'imposizione di tasse o promuovendo con forza accordi volontari
  • il contenuto di sale negli alimenti
  • il contenuto di zuccheri aggiunti negli alimenti e nelle bevande
  • il contenuto di grassi negli alimenti
  • Introdurre restrizioni sul marketing di alimenti e bevande con elevato contenuto di sale, grassi e zuccheri, specialmente per i bambini
  • Valutare forme di incentivazione e disincentivazione economica per la scelta di alimenti piu` o meno salutari
  • Proibire l'utilizzo di grassi transidrogenati
  • Sostituire gli acidi grassi insaturi negli alimenti con acidi grassi polinsaturi
     

Infanzia

  • Promuovere l’allattamento al seno almeno fino al sesto mese
  • Sviluppare programmi di attività fisica per i bambini in ambito scolastico
  • Creare ambienti favorevoli a una corretta nutrizione nelle scuole
     

Informazione

  • Finanziare attraverso l’aumento delle tasse sul tabacco e i prodotti alcolici la promozione della salute o all’ampliamento dei servizi di assicurazione sanitaria a livello di assistenza sanitaria primaria
  • Fornire di routine informazioni e consigli nutrizionali nell’ambito dell’assistenza sanitaria
  • Promuovere la consapevolezza dell’opinione pubblica sulle corrette abitudini alimentari e l’attività fisica, anche tramite i mass-media


Attività fisica

  • Emanare linee guida nazionali sull’attività fisica
  • Sviluppare programmi per l’attività fisica e le corrette abitudini alimentari negli ambienti di lavoro
  • Sviluppare programmi per l’attività fisica e le corrette abitudini alimentari a livello di comunità
  • Orientare la progettazione di edifici e agglomerati urbani in modo da favorire l’attività fisica
  • Promuovere startegie che incentivano a recarsi a scuola o al luogo di lavoro a piedi o con i mezzi pubblici o in bici
  • Aumentare il numero di strutture sportive e di gioco a libera disposizione dei bambini, dei giovani e degli adulti
     

Prevenzione dei tumori

  • Promuovere la vaccinazione contro l’epatite B, una delle maggiori cause del cancro del fegato
  • Promuovere la vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV), principale causa del cancro della cervice uterina
  • Ricerca di casi precoci per il tumore del seno tramite uno screening mammografico biennale (dai 50 ai 70 anni) e trattamento per tutti gli stadi di evoluzione
     

Assistenza medica

  • Orientare gli interventi educativi e di empowerment sulla persona con malattia cronica
  • Superare l'approccio di tipo “verticale” per la lotta a specifiche malattie infettive sia nei progetti delle ONG sia nella organizzazione sanitaria nei Paesi avanzati
  • Passare da una strategia diintervento ospedaliero a una di diagnosi precoce nei paesi a basso e medio reddito
     

Malattie cardiovascolari

  • Diffondere terapie farmacologiche a basso costo (acetilsaliclicom statine, ace-inibitori) negli individui ad alto rischio di patologie cardiovascolari o con pregresso infarto/ictus
  • Estendere programmi di informazione e assistenza post-infarto
     

Diabete

  • Diffondere il controllo della pressione sanguigna e della glicemia e la cura del piede per le persone con diabete
Associazione Medici Diabetologi OSDI SID SIEDP ISPED Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica SIMG AGD AID - Sito dell'Associazione Italiana Diabetici Diabete Forum - Giovani e adulti uniti per il diabete FAND - ASSOCIAZIONE ITALIANA DIABETICI