Il diabete è molto diverso dalle altre condizioni e patologie croniche per diverse ragioni:
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non dà sintomi (soprattutto nel caso del diabete di tipo 2)
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aumenta il rischio di ictus e infarti ma nella maggior parte dei casi non ha conseguenze dirette significative
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la sua terapia richiede una modifica importante delle proprie abitudini in particolare di quelle (sedentarietà e alimentazione eccessiva e insalubre) che si è abituati a valorizzare in maniera positiva
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la sua terapia richiede una attenzione continua e una riflessione costante intorno alle ricadute che quasi ogni nostro gesto può avere sulla glicemia
In positivo il diabete è una delle poche condizioni la cui variabile chiave, la glicemia, può essere misurata facilmente e in ogni momento con gli appositi strumenti.
La terapia del diabete richiede in una parola 'autocontrollo' solo la persona con diabete (aiutata eventualmente dai suoi familiari) può davvero mettere in atto giorno per giorno le scelte ottimali per la sua salute. Nella terapia del diabete la persona è protagonista assoluta.
Il medico o meglio il team diabetologico composto dallo specialista, dagli infermieri professionali, dal medico di medicina generale o pediatra di base così come da figure professionali specifiche quali il dietista, lo psicologo e altri specialisti hanno un ruolo importante nella diagnosi, nella definizione e messa a punto della terapia farmacologica, nell'educazione del paziente, nella valutazione dei risultati e delle opportunità di miglioramento e soprattutto nel creare e mantenere alta la motivazione. Ma in definitiva il loro ruolo è quello di un bravo allenatore che può fare molto ma durante la partita è seduto in panchina. In campo c'è il paziente.
Redatti a scopo divulgativo e verificati da un team di Specialisti, questi testi rappresentano un primo orientamento per chi vuole sapere di più sul diabete. Non possono essere utilizzati come una indicazione medica. Non rappresentano, inoltre, una posizione ufficiale di Diabete Italia (che non ha titolo per farlo) né delle Società Scientifiche o Associazioni fra persone con diabete che la compongono.