Le condizioni acute

Le complicanze del diabete sono dovute all'effetto cumulativo di continue iperglicemie. Il diabete conosce anche delle situazioni acute, molto più rare.

Iperosmolarità. La persona con diabete di tipo 2 soprattutto se anziana e sola, può sviluppare la iperosmolarità, una condizione caratterizzata da glicemie molto alte e disidratazione e che ha come sintomi sonnolenza e stupore.

Chetoacidosi. La chetoacidosi, caratterizzata da forte sete, frequente stimolo a urinare, stanchezza e veloce dimagrimento è dovuta alla mancanza di insulina. Si riscontra all'esordio del diabete di tipo 1 e nei casi in cui viene omessa l'assunzione di insulina.

Ipoglicemia. L'ipoglicemia si riscontra nelle persone trattate con insulina o con certe categorie di farnaci orali (sulfaniluree a lunga durata di azione) quando i farmaci assunti sono eccessivi rispetto alla quantità di zuccheri introitata. L'ipoglicemia si preannuncia con nervosismo e fame, prosegue con tremori e stati di confusione.

Queste tre condizioni possono portare a manifestazioni neurologiche serie (fino al coma) quasi sempre reversibili.

 


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