La scelta della Regione Liguria di procedere a una gara per la fornitura di presidi per l'autocontrollo ha aperto una vertenza portata avanti sui media, nelle sedi politiche regionali in Parlamento e nelle aule di Giustizia. con l'intervento in primo luogo delle Associazioni fra persone con diabete, sostenute da Diabete Italia e dalle Società scientifiche della Diabetologia. Ecco una cronistoria con riferimenti ai documenti originali.
19 luglio 2011. Con la Deliberazione n. 52 la Centrale Regionale degli Acquisti della Regione Liguria indice una gara “a procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs n. 163/2006, per l’affidamento della fornitura di sistemi per la diagnostica rapida della glicemia e dispositivi correlati da destinare all’assistenza integrativa esterna dei pazienti diabetici delle AA.SS.LL. della Regione Liguria per un periodo di anni tre (con opzione di rinnovo per un ulteriore anno), n. 7 lotti, con il criterio di aggiudicazione di cui all’art. 83 del D.Lgs n. 163/2006 (criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa)”.
Chi vince la gara sarà fornitore unico per quattro anni in tutte le Asl e aziende ospedaliere liguri. La gara è divisa in 7 lotti per tipologie di pazienti ma all'interno dei lotti poco spazio è dato alle caratteristiche specifiche dello strumento. I lotti sono relativi a quantitativi ritenuti sottostimati.
L'iniziativa è posta in relazione a una indagine svolta dalla Procura di Genova che – in maniera piuttosto insolita - aveva deciso di accusare alcuni dirigenti della ASL3 Genova – sostanzialmente per aver arrecato un danno all'erario non indicendo nessuna gara d'appalto per questi apparecchi. (Leggi l'articolo apparso sul sito di Modus).
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Giuseppe Boriello,
presidente della Adg Genova |
26 Luglio 2011. Giuseppe Boriello presidente dell’associazione diabete giovanile (Adg) di Genova in una conferenza stampa chiede all'Assessore alla Sanità Claudio Montaldo di sospendere la gara e prepara un appello che verrà firmato da diverse Associazioni fra persone con diabete in Liguria. (Leggi il comunicato stampa inviato dalla ADG) (Leggi l'articolo sul sito de Il Secolo XIX).
22 settembre 2011. Diabete Italia insieme alle Sezioni regionali di AMD, SID, AME e OSDi e al referente regionale di SIEDP e alle Associazioni ADG Genova, Associazione Diabete No Problem, Associazione Ligure Contro il Diabete e Associazione Italiana Diabetici La Spezia "Sergio Marigo”, in rappresentanza di più di 85.000 malati in Liguria, invia una lettera alle più alte Cariche e Autorità Regionali chiedendo la sospensione della gara. (Vuoi leggere il testo della richiesta?)
2 ottobre 2011. Nonostante le proteste la procedura del bando di gara va avanti e l'ADG difesa dagli avvocati Ernesto De Sanctis e Andrea Esposito presenta al Tar di Genova un ricorso contro la Regione e la Centrale Acquisti contestando la gara e chiedendone la sospensione. Il ricorso, molto articolato, riassume l'importanza dell'autocontrollo nella terapia del diabete e i vantaggi di una prescrizione personalizzata dello strumento, sottolinea l'impatto che la gara potrebbe avere e suggerisce che il provvedimento potrebbe non essere coerente rispetto a un gran numero di leggi e norme. (Vuoi leggere il testo del ricorso?)
5 ottobre 2011. Nella Commissione Sanità del Senato i senatori Baio, Tomassini, e altri presentano un atto di sindacato ispettivo (06013) in prativa una interpellanza al Ministro della Sanità sulla decisione della Regione Liguria. (Vuoi leggere il testo dell'interpellanza?)
10 ottobre 2011. È avviata la gara.
18 ottobre 2011. Gli avvocati di ADG depositano presso il Tar una nuova memoria difensiva.
20 ottobre 2011. Il Tar della Liguria respinge l’istanza cautelare, cioè la richiesta di fermare la gara. La decisione non entra nel merito della questione ma si basa sulla carenza del requisito del periculum (la gara deve essere ancora conclusa e non avrà infatti effetti immediati).
12 novembre 2011. Iin occasione della Giornata Mondale del diabete le Società scientifiche e le Associazioni firmatarie dell'appello organizzano un convegno sull'autocontrollo della glicemia ala quale partecipano l'Assessore Montaldo e rappresentanti dell'amministrazione della Sanità ligure (ironicamente la sede scelta è la Sala delle Compere in via della Mercanzia). (Vuoi leggere il programma del convegno?)
16 febbraio 2012. Avviene presso il Tar della Liguria l'udienza delle parti e la seguente lettura del dispositivo (sentenza 383/2012).
In pratica nella sentenza, pubblicata alcune settimane dopo, il Tar respinge su tutta la linea il ricorso.
Il Tar della Liguria ritiene che – citiamo dalla sentenza – "la scelta della terapia più idonea al paziente, infatti, non implica anche il potere di scegliere arbitrariamente i presidi e gli strumenti con i quali attuarla, ponendo la relativa spesa a carico della sanità pubblica. La tutela del diritto alla salute comporta, pertanto, che debba essere fornito il tipo di presidio diagnostico o terapeutico adeguato alle esigenze del paziente, ma non attribuisce certo al paziente o al suo medico la capacità di sceglierne la marca e il modello". Dietro questo ragionamento c'è il presupposto che i sistemi per l'autocontrollo della glicemia siano sostanzialmente tutti eguali e fungibili. Non vi è quindi ragione per prescriverne uno piuttosto che l'altro. (Vuoi leggere la sentenza?)
27 marzo 2012. Su suggerimento di Diabete Italia i senatori Baio, Tomassini, Bianconi, Chiaromonte e Rizzotti presentano in Commissione Sanità del Senato l'interpellanza 3-02756 al Ministro della Salute. A differenza di quel che è avvenuto per la decisione di indire la gara, il Parlamento non può discutere o censurare o chiedere al governo di censurare l'operato della Magistratura. (Vuoi leggere il testo dell'interpellanza?)
26 giugno 2012. Diabete Italia invia una richiesta formale di sospensione del procedimento agli organi regionali. (Vuoi leggere la lettera?)
2 luglio 2012. L'Assessore alla Salute e alle Politiche della Sicurezza dei Cittadini della Regione Liguria, Claudio Montaldo risponde alla richiesta di Diabete Italia fornendo garanzie in relazione alla fornitura dei nuovi presidi per l'autocontrollo della glicemia per le persone con diabete. (Vuoi leggere la risposta dell'Assessore Montaldo?)
15 gennaio 2013. L'Agenzia Regionale della Sanità (ARS) firma un accordo per rendere operativo l'inserimento dei nuovi presidi previsti. Si tratta di un percorso, condiviso con le associazioni di pazienti e con i medici diabetologi, che prevede l'utilizzo dei nuovi strumenti da parte di pazienti a minor rischio e l'adozione di una scheda di segnalazione delle disfunzioni contenente i dati di identificazione del paziente e del glucometro e il tipo di disfunzione segnalata. Il percorso prevede inoltre un processo di formazione per i pazienti, messo in atto dalle singole aziende sanitarie.