
2004 - Niguarda
Nel 2004 su iniziativa della S.C. di Diabetologia e Malattie Metaboliche della A.O. “Ospedale Niguarda Ca’ Granda”, in collaborazione con la Associazione Diabetici della Provincia di Milano, e di DAN EUROPE (ente di riferimento internazionale per quanto concerne la sicurezza subacquea) nasce il progetto “Diabete Sommerso” che si propone di introdurre alla pratica delle immersioni subacquee con autorespiratore giovani adulti con Diabete Mellito, nella convinzione che, così come altre discipline sportive tradizionalmente considerate “off limits”, anche la attività subacquea possa essere praticata in sicurezza, purché la malattia diabetica sia ben controllata ed esente da complicanze croniche.
I rischi? Modesti e gestibili con una corretta preparazione
In realtà i modesti rischi comunemente connessi alla pratica subacquea risultano solo minimamente aumentati dalla presenza di una malattia diabetica non complicata e in buon compenso: eventuali difficoltà aggiuntive possono derivare esclusivamente da possibili reazioni ipoglicemiche che sono facilmente prevedibili con una corretta preparazione del soggetto diabetico e con l’adozione di misure precauzionali adeguate.
Diversi studi, sia sperimentali che sul campo, hanno infatti dimostrato che non si determinano variazioni glicemiche durante le immersioni se non una modesta tendenza all’ipoglicemia con conseguente riduzione del fabbisogno insulinico, come per ogni tipo di attività fisica. Anche per quanto riguarda i problemi legati alla variazione di pressione non esistono evidenze di una loro maggiore frequenza o gravità in presenza di malattia diabetica.
Sette corsi
Negli anni trascorsi dal lancio del programma sono stati effettuati 7 corsi di primo livello “Open Water Diver (OWD)”, con un programma appositamente concepito integrando la classica didattica internazionale con una serie di nozioni teorico-pratiche specificamente connesse alle problematiche proprie del paziente diabetico. Ad oggi hanno conseguito il brevetto OWD 48 giovani con Diabete di Tipo 1. Sono stati successivamente condotti anche corsi di livello più avanzato: otto dei subacquei già brevettati OWD hanno conseguito anche il brevetto “Advanced Open Water”, e quattro il brevetto “Rescue”, sempre con un programma particolarmente mirato sulla condizione diabetica.
2010 - Numana
Nel 2010 l'AFAID (Associazione Famiglie con Adolescenti Infanti con Diabete) importa questa iniziativa nelle Marche. Sei giovani adulti con diabete Mellito tipo 1 conseguono il brevetto di primo livello presso il Centro Sub Monte Conero di Numana. Il corso si svolge con il supporto di istruttori, medici e infermieri. Si tratta di un esperienza di forte impatto emotivo con ricadute pratiche rilevanti anche sul controllo glicemico delle persone coivolte
A fronte di questi risultati, é progressivamente emersa un’esigenza di coordinamento e di organizzazione dell’attività emergenti in questo campo, sia dal punto di vista pratico, dando un riferimento preciso a tutti i pazienti diabetici interessati a questo sport, sia dal punto di vista scientifico, riunendo le varie professionalità coinvolte (Diabetologi, Iperbaristi, Medici dello Sport), e più direttamente tecnico, stimolando il confronto fra professionisti della subacquea ed esponenti delle principali didattiche interessate.
2011 nasce Diabete Sommerso
Con questo scopo, con il convinto appoggio di Diabete Italia, il 3 maggio nasce l’Associazione Nazionale Diabete sommerso, strettamente collegata a DAN EUROPE e al suo programma internazionale di ricerca, destinata, fra l’altro, a proseguire, promuovere ed implementare studi nel campo dei rapporti fra Scuba e malattia diabetica.
Un altro passo avanti per il mondo del diabete e per il pieno inserimento sociale della persona con diabete, per la quale l’attività fisica rappresenta una strategia terapeutica fondamentale.