Il diabete mellito è una malattia d’interesse sociale per la sua alta prevalenza nella popolazione, per il continuo aumento di nuovi casi, per i costi sanitari e sociali che essa genera.
L’OMS parla da tempo di “pandemia diabete”, diventa, quindi, indispensabile una strategia di lotta alla malattia che coinvolga tutti gli attori interessati con il fine di aumentare la consapevolezza generale della dimensione del problema e delle possibilità di limitarne l’impatto negativo.
Sulla scorta di queste considerazioni è nata nel 2005 l’Associazione Diabete Italia prendendo corpo a partire da un progetto che aveva come scopo quello di riunire in una azione comune Società Scientifiche, Associazioni di Volontariato e delle Persone con Diabete e Associazioni Professionali. In altre parole tutte quelle Associazioni che avessero, come principale interesse, la “lotta“ al diabete e il miglioramento della qualità della vita della persona, dal bambino all’adulto, con diabete.
I cambiamenti sociali e sanitari avvenuti in questi anni, hanno determinato una progressivaevoluzione di Diabete Italia: si è reso, quindi, necessario cambiare lo statuto, rendendolo strumento più adeguato alle finalità e ai progetti che Diabete Italiacontinua a prefiggersi.
Diabete Italiavuole pianificare le proprie attività future in una visione sempre più articolata e flessibile capace di adeguarsi all’evoluzione dello scenario politico e sociale con l’obiettivo di garantire uno standard elevato e moderno di cura alle tante persone con diabete. In quest’ottica, forte è il convincimento che il percorso assistenziale della persona con diabete debba vedere coinvolti: pazienti, medici, operatori sanitari,volontari ed istituzioni.
Il lavoro sin qui prodotto ha portato Diabete Italiaa censire e contattare circa 170 Associazioni di Persone con Diabete diffuse su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo, ora sempre più definito, è quello di realizzare una rete che permetta una comunicazione continua ed efficace, arma indispensabile per affrontare i problemi sanitari e sociali della malattia.
Diabete Italia, attraverso la fattiva interazione di tutte le Associazioni che la compongono desidera:
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Realizzare iniziative a tutela della qualità di vita delle persone con diabete.
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Affrontare la prevenzione e il trattamento del diabete collaborando con la Medicina Generale.
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Promuovere e sostenere progetti di ricerca clinica, assistenziale e di base con le Società Scientifiche Diabetologiche dell'età pediatrica (SIEDP) e dell’età adulta (AMD, SID).
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Stimolare la formazione e la consapevolezza nei riguardi della malattia a livello di popolazione generale.
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Collaborare con le Istituzioni per migliorare la qualità dell’assistenza alle persone con diabete.
Questo impegno vuole e deve tradursi in:
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Collaborazione e interazione con le Istituzioni per valutare e verificare le modalità migliori per garantire cure e presidi alle persone con diabete, nel rispetto dell’appropriatezza e della innovazione tecnologica secondo un processo di razionalizzazione rispettoso delle necessità dell’individuo.
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Sostegno, attraverso documenti tecnici ed etici a tutte le azioni tese a definire il rispetto e l’autonomia della persona con diabete inserito nel mondo sociale e lavorativo.
Diabete Italia intende operare con programmi semplici ma efficaci in quanto diretti al grande numero di persone con diabete ed, ancor più, alla popolazione generale. Tra i suoi compiti c’è il coordinamento a livello nazionale della Giornata Mondiale del Diabete e, ogni due anni, l’organizzazione della Conferenza Nazionale del Diabete al fine di creare un comune spazio di incontro e discussione.