Un ragazzo guarda di fronte a sé e vede comparire la sua vita. La vede come un percorso da compiere, come una strada che si snoda in avanti e che lo porterà dove lui vorrà arrivare. E allora non rimane altro: cominciare a correre. L’espressione del suo viso è seria perché il ragazzo sa che la sua corsa non sarà facile, sarà piena di ostacoli e che lui dovrà mettercela tutta.
Forse è proprio per questo che ha deciso di affrontarla così, senza esitazioni.
Ma poi, fin dai primi passi, si accorge che qualcuno sta correndo insieme a lui, per non lasciarlo solo, per dargli quel sostegno che lo aiuterà a vivere una vita più serena, più ricca. C’è la sua famiglia, ci sono i suoi amici, c’è un mondo di persone che fa ricerca e che si dedica alla cura del diabete per fare passi in avanti sempre più importanti.
E allora lui comincia a sorridere.
Certo, in ogni passo della sua vita il ragazzo e tutte le persone con diabete, di ogni età, devono fare uno sforzo in più degli altri. Ma quando non si è soli il percorso ci appare meno duro.
E la strada che dobbiamo compiere ci invita a scoprire la forza che abbiamo dentro di noi.